lunedì 19 maggio 2014

"Durante la notte avevamo battuto tutti gli angoli della bussola."
(La linea d'ombra, pag. 171).


La bussola è uno strumento utilizzato per l'individuazione dei punti cardinali, è costituita da un ago magnetizzato fissato da un perno che però lo rende libero di muoversi e di allinearsi lungo le linee magnetiche generate dal campo magnetico terrestre, indicando così sempre il nord.
La bussola è molto utilizzata in mare dato che è un luogo dove ci sono pochi riferimenti spaziali.
I primi utilizzatori della bussola furono i cinesi, inizialmente fu utilizzata più come attrazione circense che come strumento utile, solo in seguito fu usato per la navigazione.
In Europa fu introdotta solo nel XII secolo dagli Arabi, il primo riferimento alla bussola in occidente si ha nel De nominibus utensilium di Alexander Neckam.

domenica 18 maggio 2014

"Attraverso l'oblò vidi un orizzonte completamente liscio."
(La linea d'ombra, pag. 155).



L'oblò è una apertura tonda, chiusa da un vetro, serve per collegare i locali interni con l'esterno, solitamente viene posto sulle navi, perché proprio su queste c'è bisogno di "finestre" particolari e molto resistenti, la resistenza di queste aperture è data appunto dalla forma tonda che riduce molto l'estensione del vetro.
Oblò è stato introdotto nella lingua italiana solo nel XX secolo, prendendo il nome dal termine francese Hublot.
L'oblò però non viene solo utilizzato sulle navi ma anche nella lavatrice, e anche in alcune costruzioni degli architetti Mario Botta o Louis Kahn dato che la sua forma favorisce l'entrata di luce, negli interni, a parità di superficie vetrata.

"In quel momento Ransome mi portò la tazza di caffè mattutino."
(La linea d'ombra, pag. 153).

La tazza di caffè è un piccolo contenitore utilizzato solamente per gustarsi il caffè. Solitamente è fatta in ceramica, con un piccolo manico su di un lato.
Poche persone sanno che con il termine tazzina da caffè si allude al suo ideatore Luigi Tazzini e non alla minuta forma della tazza.
Infatti tra il 1896 ed il 1923, anni in cui si andava diffondendo il consumo di caffè espresso, Tazzini disegnò diverse tazze anche di dimensioni ridotte tra cui una con un piccolo manico sul lato proprio quella che ancora oggigiorno si usa in tutti i bar e ristoranti.

Luigi Tazzini

sabato 17 maggio 2014

"Io dovetti rimanere sopraccoperta per badare alla nave, giacché il rimorchiatore s'era già attaccato al nostro cavo di traino."
(La linea d'ombra, pag. 143).


Il rimorchiatore è una particolare imbarcazione utilizzata per il traino di grandi navi, serve per portare a largo le grandi navi che non riuscirebbero a navigare nelle vicinanze dei porti.
I rimorchiatori anche se sono di modeste dimensioni riescono a produrre una grandissima potenza e sono anche molto robuste dato che riescono a trainare imbarcazioni molto più grandi di loro.
Il rimorchiatore è l'imbarcazione che ha il più alto coefficiente di spinta/peso.

venerdì 16 maggio 2014

"Quando il signor Burns apparve sulla passerella, portato in una lettiga, il dottore gli camminava a fianco."
(La linea d'ombra, pag. 143).


La lettiga nell'antichità era una specie di letto portatile a volte riccamente decorato, sostenuto a spalle, a braccia o trainato da un cavallo, usato per il trasporto di persone anziane o malate.
I romani ma anche i Greci lo usavano per portare persone di alta estrazione sociale.
Oggi le lettighe servono per caricare un malato su un ambulanza oppure su qualche altro mezzo di trasporto come ad esempio elicottero o barca di salvataggio.


"Resisteva al folle sobbalzare della nave suonando il violino, o quanto meno, producendo con esso un continuo rumore."

Il violino è uno strumento musicale della famiglia degli archi dotato di quattro corde.
L'artigiano che produce e aggiusta i violini si chiama liutaio mentre il violinista è colui che lo utilizza.
Il corpo del violino e la catena sono costituiti in legno leggero solitamente in abete rosso, acero, pioppo.
Nei primi violini le corde erano fatte con i budello animale solitamente quello di pecora, nei violini moderni invece si usano fibre sintetiche ad esempio il nylon  o il rayon questo perché mantengono meglio l'accordatura anche se il violino non viene più usato per molto tempo.

Le prime fonti in cui è presente uno strumento musicale simile al violino moderno risalgono al XVI secolo, si dice che erano dapprima presenti nel nord italia, però altre fonti dello stesso periodo descrivono strumenti simili in molte altre parti d'Europa.
"Quando presero ad abbassarlo mollando il paranco."
(La linea d'ombra, pag. 101).



Il paranco è una macchina semplice adatta al sollevamento di carichi, è formata da un'insieme di carrucole che fanno diminuire la forza necessaria per il sollevamento.
Oggigiorno esistono anche paranchi elettrici o pneumatici atti a sollevare carichi per cui la forza umana non sarebbe in grado.
I paranchi sono molto usati in marina per la mobilità di vele o altri organi mobili.